Durante il secondo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe 2026, i piloti Ferrari hanno vissuto un’esperienza che unisce la passione per il motorsport a una visione concreta e strutturata di sostenibilità ambientale.
Accompagnati dal CEO e Managing Director del Mugello Circuit, Paolo Poli, i piloti Sergio Paulet (Ineco – Reparto Corse RAM), Giacomo Rinaldo (Rossocorsa) e Max Mugelli (CDP - Eureka Competition), insieme ad Andrea Mladosic, Head of Endurance e Corso Pilota, hanno visitato le arnie situate all’interno della curva San Donato, uno dei punti più rappresentativi del tracciato.
Il progetto, avviato nel 2024, ha segnato un primato a livello internazionale, rendendo il Mugello il primo circuito ad ospitare alveari dedicati alle api impollinatrici. Oggi conta 7 arnie e circa 420.000 api, confermando un percorso di crescita che rafforza l’impegno del circuito nella tutela della biodiversità. Un’iniziativa dal forte valore simbolico, ma anche strategico, considerando il ruolo fondamentale delle api nei processi di impollinazione e nel mantenimento degli equilibri naturali.
Un aspetto particolarmente significativo emerso durante la visita riguarda la capacità delle api di convivere con l’ambiente del circuito: nonostante la vicinanza alla pista, infatti, non risultano disturbate dal rumore dei motori, essendo la loro percezione principalmente legata alle vibrazioni.
Inserito in un contesto naturale di grande valore, con oltre 900.000 metri quadrati di aree verdi e 300.000 metri quadrati di bosco, il progetto delle arnie si integra nella più ampia strategia ambientale del Mugello Circuit, riconosciuta a livello internazionale.
Un esempio concreto di come innovazione, territorio e sostenibilità possano coesistere, contribuendo a delineare un modello di sviluppo responsabile anche nel mondo del motorsport.





