Il Mugello Circuit non è soltanto uno dei luoghi simbolo dello sport motoristico internazionale. I numeri del 2025 raccontano un impianto capace di generare valore, occupazione e turismo, con ricadute che si estendono ben oltre i confini del territorio.
Nel 2025, l’attività della Mugello Circuit Spa ha infatti attivato 205,2 milioni di euro di produzione a livello nazionale, dei quali 149,6 milioni in Toscana. Un risultato che conferma il ruolo strategico dell’Autodromo Internazionale del Mugello per l’economia regionale e nazionale.
I dati sono emersi durante la presentazione dello studio sull’impatto economico del Circuito Toscano di Proprietà Ferrari, realizzato dalla collaborazione tra il Centro Studi Turistici di Firenze e IRPET, Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana. La conferenza si è svolta nella sala stampa dell’Autodromo, subito dopo la spettacolare parata in pista delle Ferrari protagoniste del decennio più glorioso della storia del Cavallino Rampante in Formula 1 (1996 – 2006).
All’incontro erano presenti il Direttore dell’Autodromo Paolo Poli, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il Direttore scientifico del Centro Studi Turistici di Firenze Alessandro Tortelli, il Dirigente di ricerca IRPET Renato Paniccià e l’assessore del Comune di Scarperia e San Piero, con delega alla Città dei Motori, Marco Recati.
“Il Gran Premio Storico d’Italia che segue di pochi giorni l’ufficializzazione del rinnovo del Gran Premio d’Italia di MotoGP al Mugello per i prossimi 5 anni conferma un calendario sempre più attrattivo”, ha dichiarato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. ‘’La volontà di mantenere il Motomondiale al Mugello, richiede anche la necessità di un supporto da parte degli enti locali e delle istituzioni come la Regione Toscana. Non solo, vorremmo stringere sempre più le relazioni perché possa esserci da parte delle istituzioni il supporto all'attività del circuito che lo vede attivo per 299 giorni. L’importanza dell’impianto è strategica come dimostra il recente Studio. Dal 2011 al 2025 si è passati da 67 milioni a 205 milioni di indotto, quindi è giusto anche che la Regione faccia la sua parte’’.
“Il Gran Premio Storico d’Italia – questa prima occasione, speriamo, di una lunga serie – conferma la grande qualità del calendario 2026 dell’Autodromo del Mugello e si aggiunge ad altri grandi eventi prestigiosi come il Gran Premio d’Italia di Motociclismo e tante altre gare”, ha dichiarato il Direttore dell’Autodromo Paolo Poli. “A ciò si aggiunge la conferma del trend di crescita, certificato anche dal recente studio sull’impatto economico del 2025 che ha sancito una ricaduta economica per il territorio italiano e, nello specifico, per la Regione Toscana, pari a 205 milioni di euro all’anno, qualificando l’impianto del Mugello come uno dei più produttivi”.
Alessandro Tortelli, Direttore Scientifico, Centro Studi Turistici di Firenze e Renato Paniccià, Dirigente di Ricerca IRPET hanno poi illustrato lo Studio dell’Impatto record del Mugello Circuit per il territorio.
Un circuito che produce valore
Il 2025 si conferma un anno di crescita straordinaria per il Mugello Circuit, con ricadute economiche e turistiche senza precedenti per la Toscana e l’intero sistema Paese. L’Autodromo ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi superiori ai 21,3 milioni di euro, segnando una crescita di oltre il 10% e un risultato operativo più che raddoppiato rispetto all'anno precedente. Un dato trainato non solo dalle competizioni motoristiche, ma anche da una forte spinta alla diversificazione: gli eventi “extra racing” pesano ormai per il 36% dei ricavi totali.
L’efficienza gestionale è testimoniata anche dal volume dei costi sostenuti per la realizzazione delle attività che si sono attestati a 16,2 milioni di euro (+1,4% rispetto al 2024), di cui 4,6 milioni sono rimasti direttamente nel sistema economico regionale. Di questi, l’84,2% è stato intercettato dalle imprese dei SLL (Sistema Locale del Lavoro) di Borgo San Lorenzo e Firenze.
Con 299 giornate di attività e 74 eventi organizzati (di cui il 42% a carattere internazionale), l’impianto ha originato circa 478.000 presenze complessive. Il Motomondiale resta l'evento di punta con oltre 212.000 spettatori, a seguire le Finali Mondiali Ferrari.
Turismo e territorio
Il flusso turistico ha generato 338.000 pernottamenti, il 73% dei quali concentrati nel territorio del Mugello. La spesa sostenuta dai frequentatori dell’Autodromo (al netto dei biglietti) ha raggiunto i 68,6 milioni di euro, di cui l’86% riversata direttamente sul territorio del Mugello. I settori maggiormente beneficiari sono stati: i servizi di alloggio (56,5% della spesa totale), ristorazione (19,2%), trasporti e comunicazione (6,6%), rete commerciale (4,6%).
Complessivamente, l’attività della Mugello Circuit Spa ha attivato un volume di produzione pari a 205,2 milioni di euro a livello nazionale, di cui 149,6 milioni in Toscana.
Un impianto strategico per la Toscana
Il contributo al PIL nazionale è stato di 100,4 milioni di euro, mentre per la Toscana è stato di 77,5 milioni di euro. Sul fronte occupazionale, sono state attivate 1.259 unità di lavoro in Toscana (862 nel Sistema Locale del Lavoro di Borgo San Lorenzo), generando un reddito disponibile per le famiglie toscane di 18 milioni di euro.
Questi i numeri principali
299 giornate di attività
478.000 presenze durante la stagione
205,2 milione di euro La produzione attivata a livello nazionale di cui 149,6 milioni di euro in Toscana.